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EnogastronomiaNel dedalo delle calli e campielli della città vecchia sono numerosi i ristoranti e le trattorie che anche all’ombra di pergolati propongono il meglio della cucina locale.
Una tradizione culinaria tramandata di generazione in generazione in cui naturalmente è il pesce a farla da padrone.
Grado si conferma perciò l’isola dei buongustai e può permettersi, accanto al suo gustoso pesce di mare e di laguna, anche il piacere del prelibatissimo asparago di Fossalon.
Il Boreto
É il piatto gradese per eccellenza. È una sorta di particolare, meglio unica, saporita zuppa di pesce accompagnata da polenta bianca che, al di là delle varianti moderne, nasce come piatto povero della cucina dei pescatori, insaporito con sale, pepe, aceto e aglio. Il Boreto originale prevede l’uso di più varietà di pasce, oggi può essere preparato anche con una sola e si trova nel menù di ogni ristorante o trattoria.
I Vini
In abbinamento ai piatti proposti, che siano della tradizione o innovativi, ben si sposano i blasonati vini soprattutto bianchi, ma anche rossi del Collio, del Carso, dei Colli Orientali e di Aquileia Tocai, Ribolla, Pinot Grigio, Pinot Bianco Malvasia Istriana, Vitovska, per quanto riguarda i bianchi. Refosco, Merlot, Cabernet, Schioppettino, Pignolo per quanto riguarda i rossi, sono le importanti varietà proposte.
I Vini
In abbinamento ai piatti proposti, che siano della tradizione o innovativi, ben si sposano i blasonati vini soprattutto bianchi, ma anche rossi del Collio, del Carso, dei Colli Orientali e di Aquileia Tocai, Ribolla, Pinot Grigio, Pinot Bianco Malvasia Istriana, Vitovska, per quanto riguarda i bianchi. Refosco, Merlot, Cabernet, Schioppettino, Pignolo per quanto riguarda i rossi, sono le importanti varietà proposte.