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NaturaIl porto, ideale collegamento tra il passato e il presente di una comunità che ha sempre trovato nella pesca la sua principale fonte di sopravvivenza. Costruito a forma di Y rovesciata, è una delle più importanti opere pubbliche degli Austriaci, arrivati a Grado nel 1815. È qui che si svolge la frenetica attività dei pescatori in partenza e in arrivo dalla laguna ed è da qui che partono le imbarcazioni che portano alla scoperta dell’affascinante paesaggio lagunare tra canali, isolotti e i tipici “casoni” di paglia: le case dei pescatori divenuti l’emblema della laguna.
La Laguna
Un paesaggio terraqueo fuori dal tempo che rappresenta la vera essenza di Grado. Numerose isole e isolotti rigogliosi di vegetazione, valli da pesca, canali e rii disegnano intorno a Grado il paesaggio unico dove la natura regna incontrastata: uno specchio d’acqua di circa 12 mila ettari suddiviso in laguna di Ponente e laguna di Levante.
Le Aree Protette
Per gli appassionati di bird-watching e per tutti gli amanti della natura la Riserva naturale regionale della Valle Cavanata è una meta da non perdere. Un’altra meta naturalistica d’eccellenza: la Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo.
Le Aree Protette
Per gli appassionati di bird-watching e per tutti gli amanti della natura la Riserva naturale regionale della Valle Cavanata è una meta da non perdere. Un’altra meta naturalistica d’eccellenza: la Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo.